Comincia con Lamar Odom premiato come miglior sesto uomo dell'anno in Nba gara-2 fra Lakers e Hornets. Dopo la figuraccia rimediata nella prima partita e 109 punti subiti, l'incubo per los angeles è sempre lo stesso, chris Paul. Il play di New Orleans, già decisivo domenica coi suoi 33 punti e 14 assist, fa ammattire in difesa Kobe Bryant, lo costringe a falli ripetuti e ispira anche il gioco d'attacco dei calabroni, dove comunque non tirano particolarmente bene nè Landry, 12 punti con 8 errori al tiro, e Belinelli, 4 con 2/9 dal campo.
A mettersi in buona evidenza è il grande ex Trevor Ariza, protagonista di 22 punti e 7 rimbalzi. I lakers però cambiano marcia difensivamente e nonostante la serata negativa di Bryant e Gasol, 19 punti in due con un complessivo e pessimo 5/20 al tiro e lo spagnolo ancora una volta irriconoscibile, estraggono risorse preziose dal supporting-cast.
Bynum chiude con una doppia doppia da 17 punti e 11 rimbalzi segnando 12 punti nel primo tempo, Artest giganteggia a tratti in difesa e ne porta in dote 15, mentre Odom festeggia al meglio il premio di inizio partita concludendo con un bottino di 16 punti e 7 rimbalzi. A testimonianza della maggior intensità difenisva dei gialloviola anche i numeri: 16 palle perse dagli hornets contro le 3 di gara-1 e 31 punti segnati in meno.
La firma finale è di Bryant, che esalta lo Staples per l'87-78 conclusivo, che riporta la serie sull'1-1. venerdì il terzo atto, a New Orleans.
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